IL PORTAFOGLIO TECNOLOGICO PROPRIETARIO SI ESPANDE NEI FERTILIZZANTI SOSTENIBILI, COPRENDO L’INTERO SPETTRO AZOTO – FOSFORO – POTASSIO, E NEI DETERGENTI A BASE ORGANICA.

NEXTCHEM SI RAFFORZA NELLA CHIMICA DEI MATERIALI STRATEGICI GRAZIE A TECNOLOGIE E KNOW-HOW PER LA PRODUZIONE DI ACIDO SOLFORICO, FOSFORICO, FLUORIDRICO E DERIVATI DEL FLUORO PER BATTERIE AGLI IONI DI LITIO E PER L’INDUSTRIA MINERARIA, NONCHÈ NEI REATTORI GAS-LIQUIDO

PER LE SPECIALITÀ CHIMICHE

  • L’operazione accelera lo sviluppo della piattaforma tecnologica di Nextchem su scala globale, integrando circa 460 professionisti (di cui 300 in Italia, 50 in Svizzera e 110 in India) con competenze distintive nell’ingegneria di processo
  • L’ingresso del gruppo Ballestra contribuisce all’espansione della rete europea dei centri di innovazione di Nextchem, con laboratori e impianti dimostrativi industriali proprietari in Italia e Svizzera, dedicati alla validazione e scale-up di nuove soluzioni tecnologiche
  • Dall’acquisizione si attendono nuove opportunità di cross-selling anche con Tecnimont, la business unit Integrated Engineering & Construction Solutions (IE&CS) di MAIRE, in relazione a progetti di impiantistica industriale, revamping e trasformazione dei materiali
  • Il prezzo di acquisto è pari a €148,2 milioni, sulla base di un enterprise value di €108,2 milioni e una cassa netta rettificata pari a €40,0 milioni

Milano, 25 giugno 2026 – A seguito dell'annuncio del 24 dicembre 2025, MAIRE (MAIRE.MI) comunica che Nextchemha perfezionato l'acquisizionedell'intero capitale sociale del gruppo Ballestra ("Ballestra"), tra i principali operatori a livello globale nel licensing, nella progettazione e ingegneria di impianti di trasformazione, nonché nella fornitura di tecnologie e attrezzature proprietarie per l'industria chimica.

L’integrazione del gruppo Ballestra rafforza in modo significativo il posizionamento di Nextchem, ampliando il portafoglio tecnologico nei fertilizzanti fosfatici e potassici e completando la copertura dell’intero spettro NPK (azoto, fosforo e potassio). Al contempo, consente l’ingresso in nuovi segmenti ad alto potenziale di crescita, in particolare nella chimica per la produzione e circolarità di materiali strategici necessari allo sviluppo e ampliamento dell’elettrificazione dove Nextchem è già presente con tecnologie per il recupero dei metalli a seguito della recente acquisizione di ETEK. Tra questi, il know-how relativo ad acido solforico, fosforico e fluoridrico offre rilevanti opportunità e sinergie commerciali, anche a supporto di nuovi clienti nell’industria dei metalli e mineraria. Allo stesso modo, l’espansione lungo la catena del valore dell’elettrificazione è resa possibile dalle tecnologie basate sul fluoro, fondamentali per applicazioni nelle filiere dei pannelli fotovoltaici e delle batterie al litio, facendo leva sulla leadership globale di BUSS ChemTech, controllata svizzera di Ballestra. Infine, nell’ambito dell’oleochimica, le soluzioni per i detergenti, tensioattivi e saponi, in cui Ballestra vanta una posizione di leader mondiale nella progettazione e fornitura di impianti di processo e macchinari (Mazzoni), rispondono alla crescente domanda di prodotti sostenibili nel settore dei beni di consumo.

Con Ballestra, Nextchem integra non solo un portafoglio tecnologico di eccellenza, ma anche un patrimonio di competenze industriali e capitale umano altamente qualificato composto da circa 460 persone, che contribuiranno a rafforzare ulteriormente le competenze distintive del Gruppo in ambito di design di processo. L’acquisizione crea inoltre nuove opportunità di cross-selling con Tecnimont, la business unit IE&CS di MAIRE, in relazione a progetti di impiantistica industriale, revamping e trasformazione dei materiali.

I laboratori e gli impianti dimostrativi industriali proprietari dedicati allo sviluppo, alla validazione e allo scale-up di nuove soluzioni tecnologiche di Ballestra in Italia (Busto Arsizio e Milano) e Svizzera (Basilea) consentono inoltre di ampliare la piattaforma di innovazione europea di Nextchem, rafforzandone la capacità di trasformare competenze chimiche e ingegneristiche in soluzioni industriali scalabili, a supporto della crescita.

Il prezzo di acquisto è pari a €148,2 milioni, integralmente corrisposto in data odierna, sulla base di un enterprise value di €108,2 milioni e una cassa netta – rettificata in base ai criteri concordati nel contratto – pari a €40,0 milioni.

L'acquisizione è stata finanziata attraverso una combinazione di risorse proprie e linee di credito bancarie dedicate concesse a Nextchem.

Ballestra continuerà a operare sotto la guida di Paolo Iengo, manager con una lunga esperienza nel settore e un solido background tecnico e commerciale maturato in ambito chimico e ingegneristico.

Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha commentato: "Il completamento dell’acquisizione di Ballestra rappresenta un passaggio di grande rilevanza strategica e industriale per il nostro Gruppo. Questa operazione rafforza il nostro posizionamento in segmenti ad alto potenziale di crescita e amplia la nostra capacità di supportare clienti nuovi ed esistenti nei segmenti dei fertilizzanti fosfatici, della chimica dei materiali avanzati e dei metalli. Con Ballestra portiamo in Nextchem tecnologie consolidate, competenze distintive e persone di grande valore, che contribuiranno ad accelerare lo sviluppo di una piattaforma tecnologica europea con respiro globale."

Nell’operazione, i venditori sono stati assistiti da Freshfields LLP e da Rothschild & Co, mentre per MAIRE l’operazione è stata gestita dai team M&A, Legale e Societario del Gruppo con il supporto operativo di due diligence di PwC.

Ballestra

Fondata nel 1960, con sede a Milano, Ballestra S.p.A. è a capo di un gruppo di società che comprende BUSS ChemTech AG (Svizzera) e Ballestra Engineering and Projects Pvt. Ltd (India). Il Gruppo Ballestra opera in oltre 120 paesi con circa 460 dipendenti e uffici in Europa e Asia (di cui 300 in Italia, 50 in Svizzera e 110 in India), contando su un portafoglio clienti consolidato e una comprovata esperienza che vanta oltre 6.400 impianti installati in tutto il mondo. Si avvale inoltre di una forte proprietà intellettuale e competenza in R&S, costantemente sostenuta da impianti pilota proprietari in Italia e Svizzera, che fungono da centri di innovazione per testare e scalare nuovi processi tecnologici.

Nell’ambito dell’oleochimica[1], Ballestra vanta una lunga tradizione e una posizione di leadership nelle soluzioni per la produzione di detergenti, tensioattivi[2] e saponi, al servizio dell’industria chimica e delle principali aziende FMCG (Fast-Moving Consumer Goods), offrendo il licensing di soluzioni tecnologiche, i servizi di ingegneria e le attrezzature proprietarie vendute tramite il noto marchio Mazzoni e assemblate negli stabilimenti dell'azienda a Busto Arsizio (Italia).

La divisione Chemicals è inoltre specializzata in processi avanzati per la produzione di acido solforico e acido fosforico, componenti chiave nella produzione di soluzioni a base di fosfati, nutrienti NPK (azoto, fosforo e potassio) e fertilizzanti speciali.

BUSS ChemTech, la controllata svizzera di Ballestra, è leader mondiale nei derivati del fluoro e negli impianti di reazione gas-liquido. In particolare, le tecnologie basate sul fluoro sono rilevanti per applicazioni lungo la catena del valore dell’elettrificazione, incluse le batterie agli ioni di litio, i pannelli fotovoltaici e i gas speciali per l’ammodernamento delle reti elettriche, a supporto della crescente domanda di elettrificazione. La società è inoltre attiva nelle tecnologie di pirolisi per i rifiuti plastici difficili da riciclare, contribuendo allo sviluppo dell’economia circolare.

Il portafoglio ordini del Gruppo Ballestra a fine marzo 2026 era pari a circa €270 milioni.

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[1] L’oleochimica si riferisce a sostanze chimiche derivate da grassi e oli naturali comunemente utilizzate in applicazioni come carburanti per il trasporto, prodotti di consumo e industriali.

[2] I tensioattivi sono sostanze chimiche utilizzate nei detergenti.